Il mio rapporto di amicizia con Geppi Perpignano

Geppi

Un grande Amico e un grande Lion se ne è andato lasciando nel Club e soprattutto in me un grande vuoto.

Conobbi Geppi all’Università: studenti dello stesso corso, preparammo insieme alcuni esami. Nacque un’amicizia con la A maiuscola che si rafforzò dopo  la laurea grazie ad un rapporto professionale che ci vide collaborare, pur avendo noi  intrapreso  strade diverse: lui reumatologo, io geriatra.

 

Insieme partecipammo su “Sardegna 1” a una serie di trasmissioni  sugli Anziani, condotta dalla Giornalista Giosi Moccia, e ci scambiammo pareri e conoscenze sulle nostre materie che avevano molti punti di contatto. Anche questi incontri servirono a rafforzare i nostri rapporti professionali e personali.

Insieme partecipammo, nel 1985, alle Universiadi di Kobe in Giappone, uniti dalla passione per lo sport: lui grande sportivo mi sfotteva per aver vinto, da studente, ”qualche medaglietta” nella disciplina del “Lancio del peso”.

Quando fu eletto Vice-Presidente del nostro Club mi disse che avrebbe  contato sulla mia esperienza di vecchio Lion, dimostrandomi ancora una volta la sua amicizia alla quale io tenevo molto.

Purtroppo la grave, inaspettata malattia della sua adorata moglie Chicca,  malattia che vissi con lui attraverso continui  contatti, non gli consentì di fare questa esperienza che ci avrebbe consegnato oggi il ricordo di un Grande Presidente.

A me resta quello di un amico dalle grandi doti umane e professionali e perciò indimenticabile.

 Ignazio Toxiri