Statuto e Regolamento

STATUTO

ARTICOLO I
Nome
Il nome di questa organizzazione è Lions Club Cagliari Host, omologato e sotto la giurisdizione del Lions Clubs International.
Il Lions Club Cagliari Host è un'Associazione senza scopo di lucro costituita ai sensi dell'art. 36 del Codice Civile la cui vita è disciplinata dal presente Statuto a cui è allegato il Regolamento.
Ha sede a Cagliari e durata a tempo indeterminato.

ARTICOLO II
Scopi
Gli scopi del Club sono:
 creare e promuovere uno spirito di comprensione tra i popoli del mondo;
 promuovere i principi di buon governo e buona cittadinanza;
 creare una riunione di persone che, nel rispetto delle leggi della Repubblica Italiana e delle libertà individuali, interpretino e difendano gli interessi generali della cittadinanza;
 sviluppare, coltivare e diffondere tra i suoi soci sentimenti di amicizia, lealtà, comprensione, coscienza professionale e rispetto reciproco, così che si creino tra essi sempre più stretti vincoli ideali e sociali;
 unire i Club con i vincoli dell'amicizia, del cameratismo e della comprensione reciproca;
 fornire un luogo di dibattito per discussioni aperte su tutte le questioni di interesse pubblico, ad eccezione di argomenti di carattere politico e religioso, che non saranno argomenti di discussione fra i soci;
 prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità;
 contribuire, in ogni campo, al miglioramento delle relazioni tra gli uomini nella loro vita sociale e professionale, nonché allo sviluppo ed al benessere dell'Italia;
 incoraggiare le persone predisposte a servire la comunità senza alcun vantaggio personale finanziario, promuovere l'efficienza e alti valori di etica nel commercio, nell'industria, nelle professioni, nelle attività pubbliche e in quelle private;
 favorire il perseguimento delle relazioni internazionali e la diffusione dei principi di pace, di buona volontà, di uguaglianza e solidarietà fra gli uomini e fra i popoli;
 incoraggiare la partecipazione attiva a tutto ciò che ha attinenza con il progresso morale, scientifico ed intellettuale.

ARTICOLO III
Soci
Sezione 1. REQUISITI PER I SOCI DI UN CLUB
In conformità a quanto stabilito dall'Articolo I del Regolamento che segue, possono essere ammessi come soci del Club le persone che abbiano raggiunto la maggiore età; che risiedano e lavorino nell'ambito territoriale del Club; che costituiscano esempio ineccepibile di correttezza, di ottima condotta morale e che godano di buona reputazione nella sua comunità; che svolgano con prestigio un'attività nel campo delle professioni, delle arti, dell'industria, del commercio, dell'agricoltura e dei mestieri, o una funzione direttiva in un organismo pubblico o privato,
nazionale o internazionale.
Il Club deve essere composto da esponenti delle diverse categorie e, preferibilmente, per ogni singola attività dovrebbe essere ammesso almeno un socio.
Non possono far parte del Club coloro i quali siano soci di sodalizi o di organismi i cui scopi sono in contrasto con quelli del Club.
Ogniqualvolta in questo Statuto e Regolamento si userà il genere maschile o il pronome maschile, si dovrà intendere come riferito a persone di entrambi i sessi.
Sezione 2. ASSOCIAZIONE SU INVITO
All'inizio di ogni anno sociale il Consiglio Direttivo del Club delibera in merito all'eventuale ammissione di nuovi Soci; definisce il numero ed esprime un pare preferenziale, anche se non vincolante, in merito alle categorie professionali d'appartenenza.
L'affiliazione al Club avviene solo a seguito d'invito.
Ciascun socio può segnalare al Presidente una o più persone da lui ritenute potenzialmente idonee a condividere e perseguire gli scopi associativi. I candidati devono aver partecipato, quali ospiti del Club o personali di un socio, ad almeno due riunioni sociali, dimostrando interesse per gli scopi dell'Associazione e attitudine alla socializzazione e al servizio. La proposta viene trasmessa dal Presidente del Club al Presidente del Comitato Soci che annota, nel modulo relativo, la data di ricevimento.
Tale data determina un ordine di precedenza, nell'esame e nella votazione, quando il numero delle proposte dovesse essere superiore al numero di ammissioni deliberato dal Consiglio Direttivo all'inizio dell'anno sociale.
Il nome del presentatore, sino all'ammissione del candidato proposto, deve essere conosciuto solo dal Presidente del Club e dai membri del Comitato Soci. Il presentatore, per rispetto alla dignità e sensibilità del candidato, è tenuto al più stretto riserbo sia nei confronti del candidato che nei confronti dei Soci del Club.
Le proposte di ammissione devono essere sottoscritte da un Socio Ordinario e saranno presentate su moduli forniti dal Segretario del Club sulla falsariga di quelli predisposti dall'ufficio internazionale e dovranno essere firmate da un Socio in regola che svolgerà la funzione di padrino e la cui sottoscrizione renderà il presentatore responsabile in solido, per i primi due anni, del rispetto degli adempimenti sociali, anche di carattere finanziario, con il Socio che per la sua presentazione dovesse essere ammesso; dette proposte saranno sottoposte al Presidente del Comitato Soci, il quale, previe indagini da parte del Comitato Soci, le sottoporrà all'attenzione del Consiglio Direttivo.
In caso di valutazione negativa, espressa a maggioranza dei componenti del Comitato Soci, il Presidente dello stesso ne dà comunicazione, in via riservata, al Presidente del Club che potrà invitare il Comitato a svolgere ulteriori verifiche, espletate le quali, permanendo il giudizio negativo, la proposta si riterrà rigettata. In tutti i casi una proposta di ammissione rigettata non potrà essere ripresentata prima che siano trascorsi due anni dalla precedente.
Qualora, invece, la valutazione sia positiva, il Presidente del Comitato informa il Presidente del Club che, con lettera riservata, invita i Soci ad esprimere anche verbalmente, entro il termine di quindici giorni dalla comunicazione, eventuali motivate controindicazioni.
Trascorso tale termine, il Presidente del Club informa il Comitato Soci esprimendo il proprio parere motivato sull'idoneità del candidato a diventare Socio, formulando, a tal fine, le proprie considerazioni anche sulla base degli eventuali giudizi negativi espressi da uno o più Soci.
Quindi il Presidente del Club inserisce all'ordine del giorno del primo Consiglio Direttivo successivo la proposta di ammissione del nuovo Socio. Durante la seduta del Consiglio Direttivo, prima di procedere alla votazione, darà notizia anche delle eventuali riserve espresse, senza peraltro indicarne la fonte.
Il Consiglio Direttivo delibera a scrutinio segreto con voto favorevole della maggioranza dei presenti che rappresentino almeno i 2/3 dei suoi componenti (aventi diritto di voto) ed il candidato può essere invitato a diventare Socio del Club, previa ulteriore indagine svolta dal Presidente del Club per assicurarsi che l’ingresso del nuovo Socio non crei dissapori all’interno del sodalizio. Il modulo di affiliazione debitamente compilato, accompagnato dalla quota di ingresso e dalla quota associativa, deve essere consegnato al Segretario prima che il Socio sia inserito e riconosciuto ufficialmente dall'Associazione come Socio Lion.
Completate dette verifiche, il Presidente del Club indirizza al designato una comunicazione scritta con l'invito a far parte della grande famiglia dei Lions, quale Socio del Club Cagliari Host.
L'interessato che accetta l'invito deve:
-prendere visione dello Statuto Internazionale e del Club;
-partecipare a incontri formativi che, alla presenza dei Soci presentatori, saranno tenuti da uno o più Soci del Club designati dal Presidente;
-sottoscrivere un protocollo di impegni, una copia del quale è allegata al presente Statuto (Allegato B)-nei confronti del Club e dell'Associazione Internazionale dei Lions Club.
L'ammissione dei nuovi Soci viene proclamata durante un apposito meeting, durante il quale vengono presentati ai Soci del Club.
Il passaggio da un Club ad un altro può ritenersi consentito, rispettate le regole del transfert, solo in presenza di motivate ragioni da valutarsi, in conformità agli interessi generali dell'Associazione, dal Consiglio Direttivo del Club di destinazione, sentito il Consiglio Direttivo del Club di appartenenza.
Il Socio trasferito ed accettato è tenuto al pagamento della quota sociale stabilita dal Consiglio Direttivo per i nuovi Soci.
Sezione 3. PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO
L'espulsione del Socio dal Club viene decisa dal Consiglio Direttivo del Club con deliberazione assunta a maggioranza, con la presenza di almeno i 2/3 dei suoi membri.
A espulsione avvenuta, tutti i diritti a utilizzare il nome "LIONS", l'emblema e le altre insegne del Club e dell'Associazione decadranno. Il Club espellerà i Soci la cui condotta sia disonorevole o infamante, ovvero abbia commesso atti moralmente o socialmente riprovevoli o comunque contrari ai principi e finalità del lionismo e del Club e sarà giudicata quale violazione dello Statuto e Regolamento Internazionale e delle Norme di Procedura del Consiglio di Amministrazione e non adatta a un Lion, e ciò per non andare incontro all'annullamento della Charter.
Il Socio decaduto o espulso perde ogni diritto sul patrimonio sociale ed è tenuto a corrispondere le quote sociali maturate.

ARTICOLO IV
Prevalenza
Questo Statuto ed annesso Regolamento governano il Club, salvo i casi di eventuali conflitti con lo Statuto Tipo di Club, lo Statuto e Regolamento del Distretto, con lo Statuto e Regolamento internazionale e con le norme del Lions Clubs International. Nel caso di conflitto o di contraddizione tra le direttive stabilite nel presente Statuto ed annesso Regolamento e quelle stabilite nello Statuto e Regolamento di Distretto, prevarrà lo Statuto e Regolamento del Distretto. Nel caso di conflitto o di contraddizione tra le direttive stabilite nello Statuto e Regolamento del Club e quelle stabilite nello Statuto e Regolamento internazionale o nel Manuale delle Norme di Procedura del Consiglio d'Amministrazione, prevarranno lo Statuto e Regolamento internazionale e il Manuale delle Norme di Procedura del Consiglio d'Amministrazione.

ARTICOLO V
Dimensioni del Club
Il Club si impegna per avere al suo interno almeno 20 Soci.

ARTICOLO VI
Officer
Sezione 1. OFFICER
Gli Officer del Club saranno: il Presidente, l'immediato Past Presidente, il 1° Vice Presidente, il 2° Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere, il Cerimoniere, il Censore, il Presidente di Comitato addetto ai Soci e tutti gli altri membri del Consiglio Direttivo eletti.
Sezione 2. REVOCA DELL'INCARICO
Qualsiasi Officer del Club può essere destituito dalla carica per giusta causa con voto favorevole dei 2/3 di tutti i Soci.

ARTICOLO VII
Consiglio Direttivo
Sezione 1. MEMBRI
Il Consiglio Direttivo è l'organo deliberativo ed esecutivo del Club ed è composto dal Presidente, dall'immediato Past Presidente, dal Primo Vice Presidente, dal Secondo Vice Presidente, dal Presidente del Comitato Soci, dal Segretario, dal Tesoriere, dall'Addetto Stampa, dall'Officer Telematico e da otto (8) Consiglieri.
Il Segretario, il Tesoriere, l’Addetto Stampa e l’Officer Telematico sono nominati dal Presidente tra i Soci del Club anche al di fuori degli otto Consiglieri eletti, mentre il Censore, il Cerimoniere, il Leo Advisor e il Liaison Member sono scelti e nominati dal Presidente tra gli otto Consiglieri eletti.
Gli otto Consiglieri durano in carica per due anni, con decadenza e rinnovo annuale della metà degli stessi, e non sono rieleggibili per un anno. Fanno eccezione il Segretario ed il Tesoriere che possono durare in carica per quattro anni consecutivi.
Tutti i componenti del Consiglio Direttivo hanno diritto di voto.
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente e si riunisce almeno una volta al mese per ascoltare e discutere le relazioni del Presidente sulle attività del Club, nonché tutte le volte che il Presidente lo ritenga opportuno, ovvero quando ne sia fatta richiesta da almeno 1/3 dei Consiglieri.
Il Consiglio Direttivo, su proposta del Comitato Soci, deve determinare, all'inizio di ogni anno sociale, il numero massimo dei Soci da ammettere nel corso dello stesso anno ed eventualmente le categorie professionali di appartenenza.
Qualora nel corso dell'anno si determini cessazione o decadenza di uno o più Consiglieri, entreranno a far parte del Consiglio i primi dei non eletti nel corso delle ultime elezioni. In mancanza di Soci in tali condizioni, il Consiglio Direttivo coopterà, su proposta del Presidente, i Consiglieri mancanti.
I Consiglieri cooptati scadono alla fine dell'anno sociale in corso, ma saranno rieleggibili.
Nel caso venisse a mancare la maggioranza dei Consiglieri, il Presidente del Club deve indire apposita Assemblea Generale Straordinaria per l'elezione dei componenti necessari per integrare la composizione numerica dell'organo deliberativo ed esecutivo del Club.
Sezione 2. QUORUM
In ogni riunione del Consiglio Direttivo la presenza fisica della maggioranza dei suoi membri costituirà il quorum. Ad eccezione dei casi in cui sia diversamente stabilito, le decisioni prese dalla maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo presente a una riunione del Consiglio, equivalgono a decisioni prese dall'intero Consiglio Direttivo.
Sezione 3. COMPITI E POTERI
Oltre ad avere i compiti ed i poteri, espliciti ed impliciti, altrove menzionati nel presente Statuto e Regolamento, il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti e poteri:
 è l'organo esecutivo del Club e sarà responsabile dell'esecuzione, mediante i propri Officer, delle direttive approvate dal Club. Tutte le nuove e più importanti iniziative e norme del Club, ovvero tutte le eventuali istanze/proposte presentate da almeno 5 Soci, dovranno prima essere prese in considerazione e studiate dal Consiglio Direttivo che delibera nel merito e le sottopone all'approvazione dei Soci in una Assemblea Ordinaria o Straordinaria;
 autorizza ogni spesa e non crea alcuna passività che superi le entrate del Club, né può autorizzare l'erogazione di fondi del Club per scopi non essenziali alle finalità e direttive stabilite dai Soci del Club;
 ha potere di modificare, annullare o revocare le decisioni di qualsiasi Officer del Club;
 fa sì che i registri, i conti e le operazioni del Club siano controllati annualmente o, a sua discrezione, con maggiore frequenza, e potrà richiedere un rendiconto o un controllo dell'amministrazione dei fondi del Club da parte di qualsiasi Officer, Comitato o Socio del Club. Ogni Socio in regola del Club può, su richiesta, verificare tale contabilità e conti a seguito di richiesta in una data e luogo opportuni;
 designa una o più banche per il deposito dei fondi del Club;
 non autorizzerà, né permetterà l'erogazione di fondi raccolti in pubblico e destinati ad iniziative ed attività del Club per altri scopi amministrativi.

ARTICOLO VIII
Delegati ai Congressi Internazionali e DistrettualiSezione 1. DELEGATI ALLA CONVENTION INTERNAZIONALE

Dal momento che il Lions Clubs International è regolata dai Lions Club che si riuniscono alla Convention, e affinché Il Club si possa esprimere riguardo alle questioni dell'Associazione, quest'ultimo cercherà quanto più possibile di promuovere la partecipazione dei suoi Delegati a ogni Convention annuale dell'Associazione senza tuttavia farsi carico delle spese di partecipazione dei delegati a detti Congressi. Il Club avrà diritto per ogni Convention di questa Associazione ad un (1) Delegato ed un (1) Sostituto per ogni venticinque (25) dei suoi Soci, o frazione maggiore, di detto Club, secondo i dati riportati sui registri della Sede Internazionale, al primo giorno del mese che precede quello in cui si svolgerà la Convention a condizione che, tuttavia, il Club abbia diritto ad almeno un (1) Delegato ed un (1) Sostituto. La frazione maggiore soprindicata sarà tredici (13) Soci o più.
Sezione 2. DELEGATI ALCONGRESSO DISTRETTUALE E MULTIDISTRETTUALE
Dal momento che tutte le questioni distrettuali sono presentate e adottate nel corso dei Congressi di Distretto, Il Club avrà diritto ad inviare a tali Congressi il numero di Delegati a cui ha diritto senza tuttavia farsi carico delle spese di partecipazione dei Delegati a detti Congressi. Per ogni Congresso annuale del suo Distretto Il Club ha diritto ad un (1) Delegato e un (1) Sostituto per ogni dieci (10) soci, o frazione maggiore, che sono stati iscritti al Club per almeno un (1) anno e un (1) giorno, come risulta dai registri della Sede Internazionale, al primo giorno del mese che precede quello in cui si terrà il Congresso; questo a condizione che Il Club abbia diritto ad almeno un (1) Delegato e un (1) Sostituto. Ciascun Delegato autorizzato e presente di persona ha diritto a un (1) voto per ciascuna carica che deve essere assegnata e a un (1) voto per ogni questione presentata al rispettivo Congresso. La frazione maggiore a cui ci si riferisce in questa sezione è di cinque (5) Soci o più.
Sezione 3. SELEZIONE DEI DELEGATI DI CLUB E DEI SOSTITUTI
Il Consiglio Direttivo, assicurando una congrua rotazione dei Soci, dovrà nominare e designare, previa approvazione da parte dell’Assemblea del Club, i Delegati e i Sostituti per Il Club ai Congressi di Distretto e Internazionali. I Delegati devono essere Soci in regola e avere diritto al voto secondo i diritti e i privilegi previsti nel presente Statuto e Regolamento. Qualora il numero degli Aspiranti Delegati che manifestano la volontà-interesse a partecipare alle Convention Internazionali o ai Congressi Interdistrettuali o Distrettuali non raggiungesse il contingente di cui alle precedenti Sezioni 1 e 2, il Presidente procederà a delegare direttamente i rappresentanti del Club e a darne informativa all’Assemblea dei Soci.

ARTICOLO IX
Assemblea Generale Ordinaria e Straordinaria
Sezione 1. ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA e STRAORDINARIA
L'Assemblea Generale è Ordinaria e Straordinaria.
L'Assemblea Generale Ordinaria si riunisce almeno due volte nel corso dell'anno sociale e viene convocata dal Presidente nelle date stabilite dal Consiglio Direttivo.
La prima Assemblea deve tenersi entro il 30 settembre dell'anno sociale in corso.
La seconda Assemblea Generale Ordinaria deve tenersi entro il mese di aprile successivo.
Sezione 2. PRIMA ASSEMBLEA ORDINARIA
La prima Assemblea Generale Ordinaria è convocata per:
 Approvare il bilancio consuntivo dell'anno sociale precedente dal quale devono
risultare,con chiarezza e precisione, le entrate e le uscite suddivise per voci analitiche, predisposto a cura del Tesoriere uscente e sottoposto alla verifica del Collegio dei Revisori dei Conti. Il rendiconto e la relazione devono essere portati a conoscenza dei Soci prima della data fissata per l'Assemblea deputata alla loro approvazione. E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, gli eventuali avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita del Club, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge. E' fatto obbligo di impiegare gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
 Sentire la relazione del Segretario uscente, nella quale devono essere messi in risalto i dati significativi della vita sociale e amministrativa dell'anno precedente.
 Sentire la relazione conclusiva del Presidente uscente, dalla quale devono emergere i risultati della vita operativa del Club, gli impegni assunti, le raccomandazioni ritenute necessarie per garantire continuità nello svolgimento dell'attività di servizio.
 Sentire la relazione programmatica del Presidente entrante e consentire ai Soci un apporto di idee e di suggerimenti.
Sezione 3. SECONDA ASSEMBLEA ORDINARIA
La seconda Assemblea Generale Ordinaria, convocata per il rinnovo delle Cariche Sociali:
 elegge il Presidente dell'anno sociale successivo ponendo, di norma come unico candidato il Primo Vice Presidente dell'anno sociale in corso;
 elegge il Primo Vice Presidente dell'anno sociale successivo ponendo, di norma come unico candidato il Secondo Vice Presidente dell'anno sociale in corso;
 elegge il Secondo Vice Presidente dell'anno sociale successivo;
 elegge quattro membri del Consiglio Direttivo per i due anni successivi, i tre Componenti del Collegio dei Revisori dei Conti e il membro del Comitato Soci dell'anno successivo.
Sezione 4. VALIDITA’ DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA
L'Assemblea Generale, sia Ordinaria che Straordinaria, si ritiene validamente costituita quando sia presente la maggioranza dei Soci aventi diritto al voto.
Le decisioni dell'Assemblea sono assunte a maggioranza semplice. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Sono in ogni caso fatte salve le norme di legge e dello Statuto che prevedono maggioranze più qualificate per la validità sia della costituzione dell'Assemblea sia delle sue deliberazioni.
Non sono ammessi a partecipare all'Assemblea i soci non in regola con il pagamento della quota
sociale.
Non è ammesso il voto per delega.
Sezione 5. MODALITA’ DI CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA GENERALE
La convocazione delle Assemblee Generali deve essere effettuata con comunicazione scritta inviata per posta ordinaria, posta elettronica o telefax all'indirizzo e/o utenza dichiarata dal Socio e risultante agli atti del Segretario, almeno otto (8) giorni prima della data fissata per la riunione.
Si deve indicare il giorno, l'ora e il luogo della Assemblea ed una dettagliata elencazione degli argomenti all'Ordine del Giorno.
L'Assemblea Generale Straordinaria viene convocata dal Presidente ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo disponga ovvero ne faccia richiesta scritta, indicando gli argomenti da trattare, almeno ¼ dei soci.

ARTICOLO X
Satellite di Club
Sezione 1. ORGANIZZAZIONE DI SATELLITI
Il Club, per tramite di decisione assunta dai 2/3 dei suoi Soci riuniti in Assemblea Straordinaria, può creare dei Satelliti per permettere l'espansione del lionismo nelle località nelle quali le circostanze non consentono l'organizzazione di un Lions Club. Il Satellite si riunirà come un organo controllato dal Club Sponsor e svolgerà attività di servizio nella sua comunità.
Sezione 2. AFFILIAZIONE NEL CLUB SPONSOR
I Soci del Satellite saranno soci del Club sponsor; il tipo di Associazione rientrerà in una delle categorie indicate nell' Articolo I del Regolamento.
Sezione 3. RACCOLTA DI FONDI
Il denaro per le attività o la pubblica assistenza raccolto dal Satellite con il supporto della collettività sarà tenuto in un fondo destinato unicamente a questo scopo. Tali fondi saranno devoluti a favore della comunità del Satellite, salvo altrimenti deliberato. Il Consiglio Direttivo del Satellite potrà autorizzare il Tesoriere del Club Sponsor a controfirmare gli assegni da destinare ai beneficiari prescelti dal Satellite.
Sezione 4. FONDI DEL SATELLITE DI CLUB
Nel caso di scioglimento del Satellite di Club, i suoi fondi residui saranno consegnati al Club Sponsor. Nel caso in cui il Satellite si trasformi in un Club Omologato, i fondi residui del Satellite saranno trasferiti al nuovo Club costituito.
Sezione 5. SCIOGLIMENTO
Il Club satellite potrà sciogliersi con la maggioranza dei voti favorevoli dei 2/3 dei Soci del Club Sponsor.

ARTICOLO XI

Attività di Servizio
Sezione 1. SVOLGIMENTO ATTIVITA’ DI SERVIZIO
Le attività di servizio possono essere svolte dal Club autonomamente o in collaborazione con altri Clubs, e possono essere svolte con programmazione annuale o poliennale.
In ogni caso devono essere oggetto di un'attenta scelta, di un attento studio e di una programmazione - temporale e finanziaria - verificata in funzione delle reali capacità di attuazione.

ARTICOLO XII
Fondi del Club
Sezione l. FONDI PUBBLICI
Tutti i fondi raccolti dalla collettività devono essere utilizzati per uso pubblico, compresi i ricavi provenienti dall'investimento di tali fondi. Solamente le spese relative all'organizzazione delle attività di raccolta fondi possono essere detratte dal conto per le attività. Anche il denaro proveniente dagli interessi deve essere utilizzato per attività a favore del pubblico.
I fondi raccolti per la realizzazione delle attività di servizio, devono sempre essere versati al Tesoriere del Club, che terrà conto della relativa destinazione, a meno di decisione contraria giustificatamente assunta dall'Assemblea Generale dei Soci.
Sezione 2. FONDI AMMINISTRATIVI
I fondi amministrativi sono supportati dai contributi dei Soci attraverso il pagamento di quote, ammende e altri contributi personali.

ARTICOLO XIII
Emendamenti
Sezione l. PROCEDURA PER GLI EMENDAMENTI
Il presente Statuto può essere emendato ad ogni Assemblea Straordinaria del Club, previa iscrizione all’ordine del giorno, alla quale sia presente il quorum pari al 75% dei Soci e su voto favorevole dei 2/3 dei Soci fisicamente presenti e votanti, purchè il Consiglio Direttivo abbia preventivamente esaminato gli emendamenti.
Non raggiungendosi tale quorum in prima convocazione, in seconda convocazione l'Assemblea delibera con la maggioranza non inferiore ai 2/3 dei Soci.
Le modifiche da adottare in ottemperanza ad obblighi di Legge possono essere recepite con delibera del Consiglio Direttivo, con voto favorevole dei 2/3 dei Soci fisicamente presenti e votanti.
Sezione 2. NOTIFICA
Nessun emendamento sarà votato, se la notifica contenente l'emendamento proposto non sia stata spedita via posta, inviata via posta regolare o elettronica o consegnata personalmente ad ogni Socio del Club, almeno quattordici (14) giorni prima della Assemblea in cui l'emendamento proposto dovrà essere votato.
Sezione 3. SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento del Club deve essere deliberato da almeno il 75% dei Soci costituiti in Assemblea Generale Straordinaria.
Non raggiungendosi tale quorum in prima convocazione, in seconda convocazione l'Assemblea delibera con la maggioranza non inferiore ai 2/3 dei Soci.

ARTICOLO XIV
Norme di legge
Per quanto non fosse qui previsto valgono lo Statuto e i Regolamenti della International Association of Lions Clubs, gli Statuti Distrettuali e Multidistrettuali e le disposizioni del Codice Civile e delle altre norme vigenti.
Ai fini di godere dei regimi agevolativi previsti dal nostro ordinamento, per il Club vige:
 il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi o riserve di capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;
 l’obbligo, nell’eventualità dello scioglimento del Club da qualsiasi causa determinato, di devolvere i fondi in essere e/o del patrimonio del Club, previa deliberazione del Consiglio Direttivo, ad altra Associazione Lionistica o ad altro ente di servizio con finalità di pubblica utilità ed avente scopi analoghi a quelli del Club, sentito l’organo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della Legge 23.12.1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
 una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina delle cariche sociali dell’Associazione;
 l’obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie;
 l’eleggibilità libera delle cariche sociali, principio del voto singolo di cui all’art. 2532, comma 2, del Codice Civile, sovranità dell’Assemblea dei Soci, idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci o rendiconti;
 intrasmissibilità della quota o contributo associativo e non rivalutabilità degli stessi.

 

REGOLAMENTO

ARTICOLO I
Soci
Sezione 1. CATEGORIE SOCI
I Soci del Club sono classificati come segue:
 ORDINARI
 AGGREGATI
 PRIVILEGIATI
 A VITA
 ONORARI
 ASSOCIATI
 AFFILIATI
 ORDINARIO: Socio che ha tutti i diritti e privilegi ed è sottoposto a tutti gli obblighi che l'affiliazione a un Lions Club conferisce o comporta. Senza limitare tali diritti e obblighi, i diritti includono il diritto ad ambire ad una carica del Club, Distretto o Associazione e il diritto al voto su tutte le questioni che richiedono il voto dei Soci; gli obblighi includono la partecipazione regolare, il pagamento puntuale delle quote, la partecipazione alle attività di Club e una condotta che rifletta un'immagine degna del Lions Club nella comunità.
Il Socio Ordinario è tenuto:
 a partecipare a tutte le riunioni del Club, a meno di giustificati impedimenti;
 a prestare la sua collaborazione disinteressata nello svolgimento delle attività di servizio;
 a corrispondere puntualmente le quote sociali ordinarie e straordinarie, nel rispetto delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea Generale dei Soci.
 AGGREGATO: Sono Soci Aggregati i Soci del Club che, per trasferimento temporaneo in altra sede, per gravi motivi di salute o per altre giustificate ragioni, non possono frequentare regolarmente le riunioni, ma desiderano rimanere associati al Club.
Il passaggio da Socio Ordinario a Socio Aggregato è deliberato dal Consiglio Direttivo, su
motivata richiesta dell’interessato.
I Soci Aggregati sono tenuti al pagamento delle quote sociali, stabilite anno per anno dal
Consiglio Direttivo, comprendenti comunque i contributi distrettuali, internazionali e gli
oneri amministrativi del Club. Essi devono regolarizzare , di volta in volta, le quote fissate
per le riunioni conviviali a cui partecipano.
Il Consiglio Direttivo esanima nella prima riunione di ogni anno sociale l'elenco dei Soci
Aggregati, ne conferma la permanenza o delibera eventuali decadenze.
I Soci Aggregati non possono essere eletti ad alcuna carica sociale e non hanno diritto di
voto.
 ONORARIO: Il Club, con decisione favorevole da parte della maggioranza dei Soci, da assumersi da parte dell'Assemblea Generale appositamente convocata, può conferire la qualifica di Socio Onorario a persone che si siano particolarmente distinte per significativi servigi resi alla comunità, al Club o all'Associazione. Tale qualifica è puramente onorifica e non comporta l'assunzione di alcun diritto od obbligo, neanche di natura economica, nei confronti del Club. Il Club pagherà la quota d'ingresso e i contributi distrettuali e internazionali per il socio onorario.
Coloro ai quali è stato conferito il premio Lions d’Oro possono essere parificati ai Soci Onorari, previa valutazione del Consiglio Direttivo del Club.
 PRIVILEGIATO: Membro del Club affiliato da 15 anni o più che, per motivi di malattia, infermità, età avanzata o altre valide ragioni riconosciute dal Consiglio Direttivo del Club, deve rinunciare alla sua qualifica di socio effettivo. Un socio privilegiato pagherà le quote stabilite dal Lions Club, incluse le quote distrettuali e internazionali e quelle riferite agli oneri relativi alla eventuale partecipazione alle riunioni conviviali del Club. Questi ha diritto di voto e tutti gli altri privilegi dei soci effettivi, ma non potrà essere eletto ad alcuna carica di Club, distrettuale o internazionale. Questa categoria di socio sarà inserita nel calcolo dei delegati del Club.
 A VITA: Ciascun Socio del Club, che da 20 anni o più sia stato un Socio effettivo e abbia reso notevoli servigi al Club, alla comunità o a questa Associazione; oppure qualsiasi Socio di Club che sia gravemente malato; oppure un Socio di Club che sia stato Socio effettivo per un periodo di 15 o più anni e che abbia compiuto il 70esimo anno d'età potrà diventare Socio a Vita.
I Soci A VITA hanno gli stessi diritti dei Soci Ordinari e sono esonerati dal pagamento
delle quote associative, ad eccezione di quanto dovuto per la partecipazione alle riunioni
conviviali del Club o per particolari interventi deliberati dal Consiglio Direttivo.
 ASSOCIATO: Socio che ha la principale affiliazione in un altro Lions Club ma che risiede o, per motivi di lavoro, si trova nella comunità in cui si trova il secondo Club. Questa qualifica potrà essere accordata dietro invito del Consiglio Direttivo del Club e sarà riesaminata di anno in anno. Il Club che conferisce la qualifica di Socio Associato non includerà tale socio nel Rapporto Soci e nel Rapporto Attività.
Un Socio associato avrà il diritto, quando è presente, di votare su ogni questione sottoposta
al voto dei soci, ma non potrà rappresentare il Club, del quale è Socio associato, in veste di
delegato ai Congressi di Distretto Internazionali. Inoltre, non potrà ricoprire cariche a
livello di Club, Distretto o internazionale o incarichi in un comitato distrettuale,
multidistrettuale o internazionale per conto di tale Club. Il pagamento delle quote
internazionali e distrettuali non sarà richiesto al Socio Associato; è tuttavia stabilito che il
Club potrà richiedere il pagamento di certe quote per l'ammontare che riterrà opportuno.
Questa categoria di socio non sarà inserita nel calcolo dei delegati del Club.
 AFFILIATO: Persona che si distingue nella comunità che, al momento, non è in grado di partecipare regolarmente alle attività come Socio effettivo del Club, ma che desidera appoggiare il Club e le sue iniziative di servizio alla comunità ed essere affiliato al Club. Questa qualifica potrà essere accordata su invito del Consiglio Direttivo del Club.
Un Socio Affiliato avrà il diritto, quando è presente, di votare su questioni del Club, ma
non potrà rappresentare il Club quale delegato ai Congressi di Distretto o Internazionali.
Tale Socio non potrà ricoprire incarichi a livello di Club, Distretto, internazionale o
incarichi in un comitato distrettuale, multidistrettuale o internazionale. Il Socio Affiliato
sarà tenuto a pagare le quote distrettuali, internazionali e altre quote che il Club riterrà
opportuno richiedere. Questa categoria di socio sarà inserita nel calcolo dei delegati del
Club.
Sezione 2. SOCI IN REGOLA
Qualsiasi Socio che non provveda al pagamento di qualsiasi debito verso il Club entro 90 giorni dal ricevimento della notifica scritta da parte del Segretario, non sarà più considerato in regola e rimarrà in tale stato sino a che non avrà pagato interamente ogni suo debito. Soltanto i Soci in regola potranno esercitare il diritto di voto e potranno ricoprire cariche all'interno del Club.
Sezione 3. DUPLICE ASSOCIAZIONE
Nessuno potrà contemporaneamente essere Socio del Club e di altro Lions Club, ad eccezione dei Soci Onorari o Affiliati.
Sezione 4. DIMISSIONI
Le Dimissioni di un Socio debbono essere presentate, con comunicazione scritta, al Presidente del Club, il quale potrà incontrare il dimissionario per approfondire le ragioni della sua decisione.
Le dimissioni devono essere sottoposte al vaglio del Consiglio Direttivo che provvederà in merito alle stesse adottando specifica deliberazione assunta a maggioranza, con la presenza di almeno i 2/3 dei suoi membri.
Il Socio dimissionario perde ogni diritto sul patrimonio sociale ed è tenuto a corrispondere le quote sociali maturate.
Le dimissioni comportano il dovere morale del rispetto integrale degli obblighi sociali e finanziari e decorreranno dal primo giorno del mese successivo a quello di accettazione.
Il Consiglio Direttivo può tenere in sospeso l'accettazione delle dimissioni fino a quando il Socio dimissionario non abbia provveduto ad ottemperare a tutti gli obblighi assunti nei confronti del Club.
Chi, già dimessosi, aspiri a ridiventare Socio del Club, dovrà sottostare alla procedura prevista per l'ammissione di nuovi Soci.
Sezione 5. RIAMMISSIONE DI SOCI
Qualunque Socio che si sia dimesso, può essere riammesso, su approvazione del Consiglio Direttivo del Club e conserverà i precedenti anni di servizio come parte del totale numero di anni di servizio Lions. I Soci che si sono allontanati dal Club per un periodo più lungo di dodici (12) mesi devono ottenere l'approvazione al reintegro, come stabilito dall'Articolo III, Sezione 2 dello Statuto.
Sezione 6. TRASFERIMENTO SOCI
Il Club può accogliere Soci trasferiti che abbiano concluso o stiano per concludere la loro appartenenza a un altro Lions Club, purché al momento della richiesta di trasferimento il Socio sia in regola. Nel caso in cui siano trascorsi più di dodici (12) mesi dalla cessazione dell'appartenenza ad un altro Club e dalla presentazione del modulo per la richiesta di trasferimento o della tessera associativa, il richiedente può entrare a far parte del Club solo seguendo la procedura riportata alla Sezione 2 dell'Articolo III di questo Statuto. I Soci che desiderano trasferirsi da questo a un altro Club dovranno presentare il modulo per il
trasferimento compilato dal Segretario. Il Segretario dovrà compilare puntualmente tale modulo, a meno che il Consiglio Direttivo stia tenendo in sospeso l'accettazione delle dimissioni del Socio e del trasferimento, a causa del mancato pagamento di quanto dovuto al Club o della mancata restituzione di tutti i fondi o dei beni di proprietà del Club.
Sezione 7. MANCATO PAGAMENTO
Il Segretario, dietro indicazione del Tesoriere, sottoporrà al Consiglio Direttivo il nome di tutti i Soci che non hanno pagato le quote dovute al Club entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta scritta da parte del Segretario. Il Consiglio deciderà quindi se il Socio deve essere considerato cancellato o mantenuto nel registro Soci.
Sezione 8. PRESENZA
Il Club invita ogni Socio alla regolare presenza alle riunioni e alle attività del Club. Se un Socio non partecipa a un certo numero consecutivo di riunioni o di attività, il Club farà di tutto per contattare il Socio, invitandolo a partecipare regolarmente. I premi per la presenza annuale perfetta sono disponibili per i Soci che hanno partecipato a tutte le riunioni regolarmente organizzate del Club per dodici mesi consecutivi, oppure che, pur non partecipando, ne hanno dato formale giustificazione.

ARTICOLO II
Elezioni e copertura di cariche vacanti
Sezione 1. MODALITA’ DA SEGUIRE PER L’ELEZIONE E LA COPERTURA DEGLI INCARICHI
Gli Officer del Club, escluso l'immediato past Presidente – e fatto salvo quanto di seguito specificato per la nomina a Presidente, 1° vice Presidente e 2° vice Presidente –saranno eletti come segue:
Sezione 2. ELEZIONE DEI CONSIGLIERI
Il Consiglio Direttivo del Club è composto da otto (8) Consiglieri.
Dopo due (2) anni il Consigliere non sarà rieleggibile per un anno.
Il Segretario ed il Tesoriere potranno ricoprire l’incarico per un massimo di quattro (4) anni consecutivi.
Sezione 3. ELEGGIBILITÀ A CARICHE
Nessuno potrà ricoprire alcun incarico nel Club se non Socio effettivo in regola.
Sezione 4. RIUNIONE PER LE CANDIDATURE
Entro il mese di marzo di ogni anno il Presidente del Club nomina il Comitato Elettorale composto dall'immediato Past Presidente, che lo presiede, da tre Past Presidenti e dal Primo Vice Presidente in carica. L'avviso di Assemblea sarà inviato via posta regolare o elettronica, oppure consegnato personalmente a ciascun Socio componente del Comitato Elettorale
almeno dieci (10) giorni prima della data della Assemblea.
Sezione 5. ELEZIONI
L'Assemblea Ordinaria dei Soci per il rinnovo delle cariche sociali si svolge nel mese di aprile in un'ora e luogo fissati dal Consiglio Direttivo. L'avviso di Assemblea sarà inviato via posta regolare o elettronica, oppure consegnato personalmente a ciascun Socio del Club almeno dieci (10) giorni precedenti la data della Assemblea.
Sezione 6. VOTAZIONE
Le elezioni avvengono a voto segreto con schede separate: una per il Primo Vice Presidente, un'altra per il Secondo Vice Presidente, un'altra per i Consiglieri, un'altra ancora per i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti ed, infine, un'altra per il componente del Comitato Soci. Il Presidente del Club nomina, in seno all'Assemblea Generale, tre Scrutatori che provvederanno agli adempimenti del caso. Il Presidente, per l’anno successivo, viene eletto con votazione segreta.
Sezione 7. VOTI RICHIESTI
Il candidato ad una carica di Officer deve ottenere la maggioranza dei voti dei Soci presenti e aventi diritto al voto per potere essere eletto; ai fini dell'elezione si definisce maggioranza un numero superiore alla metà più uno dei voti validi, escluse le schede bianche e le astensioni. Nel caso in cui in una prima votazione, e in quelle successive, nessuno dei candidati ottenga la maggioranza dei voti, si continuerà a votare fino a quando un candidato otterrà la maggioranza. In caso di parità in qualsiasi votazione, si continuerà a votare fino a quando uno dei due candidati sarà eletto.
I votanti possono sostituire i candidati proposti dal Comitato Elettorale con altri da loro liberamente scelti fra i Soci.
I soci possono esprimere per l'elezione dei membri del Consiglio Direttivo un numero di preferenze pari al numero dei membri da eleggere.
A parità di voti è eletto il Socio più anziano di iscrizione al Club e, a parità di anni di anzianità, quello di maggior età.
Per i Consiglieri saranno eletti i primi quattro (4) votati tra una rosa di massimo otto (8) candidati.
Sezione 8. CANDIDATO NON IN GRADO DI RICOPRIRE LA CARICA
Se nell'intervallo tra la Riunione per le candidature e le elezioni, un candidato non fosse più in grado di ricoprire, per una qualsiasi ragione, la carica per cui è stato candidato e se, per tale carica, non vi fosse nessun altro candidato, il Consiglio Direttivo sottoporrà, al momento delle elezioni, ulteriori candidati per tale carica ovvero potrà anche decidere di non promuovere la candidatura di altre persone.
Sezione 9. CARICA VACANTE
Ove la carica di Presidente del Club si renda vacante durante l'anno sociale, essa viene assunta dal Primo Vice Presidente che continua il suo mandato, se lo ritiene opportuno, per l'anno per il quale è stato eletto.
Alla copertura delle eventuali vacanze delle altre cariche elettive provvede il Consiglio Direttivo.
Nel primo caso si provvede mediante nuove elezioni – previa designazione da parte dello stesso Comitato Elettorale in Riunione Straordinaria – da parte dell'Assemblea Generale quando la vacanza si sia verificata prima dell'inizio del nuovo anno sociale.
Qualora si verificasse che il numero di cariche vacanti fosse tale da ridurre i componenti del Direttivo ad un numero inferiore a quello richiesto per il quorum, si procederà secondo quanto disposto dallo Statuto (art. VII Sezione 1).
Sezione 10. SOSTITUZIONE DI OFFICER ELETTI
Nel caso in cui qualsiasi Officer eletto, prima dell'inizio del suo mandato, non sia in grado o rifiuti, per qualsiasi ragione, di ricoprire la propria carica, il Presidente potrà convocare una speciale Assemblea per le candidature e per le elezioni, allo scopo di eleggere un sostituto dell'Officer eletto. Otto (8) giorni prima della data di tale Assemblea a tutti i Soci dovrà essere spedita o consegnata personalmente una comunicazione contenente il motivo, la data ed il luogo della Assemblea. L'elezione dovrà svolgersi subito dopo che le candidature saranno state chiuse e un candidato dovrà ottenere la maggioranza dei voti per essere eletto.

ARTICOLO III
Compiti degli Officer
Sezione 1. PRESIDENTE
E’ il capo esecutivo del Club e dura in carica un anno e non sarà rieleggibile per l’anno successivo, salvo casi di carattere eccezionale. Al Presidente vengono attribuite le seguenti azioni:
a) ha la firma sociale e rappresenta il Club nei rapporti con i terzi;
b) presiede l'Assemblea Generale e il Consiglio Direttivo;
c) assegna le cariche in seno al Consiglio Direttivo, tra i Soci eletti, per la durata dell'anno a cui è preposto, nominando il Segretario, il Tesoriere-, l’Addetto Stampa, il Cerimoniere, il Censore, l'Officer Telematico, il Leo Advisor e il Liaison Member;
d) nomina e coordina i Comitati ordinari e speciali che ritiene utili allo svolgimento delle attività del Club e collabora con essi per il loro buon funzionamento, avendo cura di favorire il coinvolgimento dei soci e la rotazione negli incarichi;
e) programma e dirige, direttamente o per delega, le attività operative del Club, con particolare riguardo alle attività di servizio;
f) cura la continuità operativa del Club intrattenendo stretti rapporti con il Presidente uscente e definendo in una relazione conclusiva i risultati della vita operativa del Club, gli impegni assunti ed i suggerimenti ritenuti opportuni per garantire il compimento delle attività di servizio;
g) partecipa alle riunioni di Zona, di Circoscrizione e di Distretto, quando ad esse è invitato;
h) partecipa al Congresso Distrettuale e al Congresso Nazionale;
i) cura l'informazione dei Soci in merito alla vita del Distretto e dell'International Association of Lions Club.
Il Segretario, l'Addetto Stampa, il Tesoriere e l'Officer Telematico possono essere scelti tra i Soci del Club anche al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo e, in questo caso, partecipano ai lavori con diritto di voto;
Sezione 2. VICE PRESIDENTI
Se il Presidente, per una qualsiasi ragione, non fosse in grado di adempiere alle sue mansioni, il Vice Presidente di grado a lui più prossimo occuperà il suo posto ed opererà con la stessa autorità del Presidente. Ogni Vice Presidente, sotto la direzione del Presidente, dovrà sovrintendere al funzionamento di quei comitati del Club che saranno indicati dal Presidente.
Sezione 3. SEGRETARIO
Il Segretario del Club è anche Segretario dell'Assemblea Generale e del Consiglio Direttivo e agisce quale Officer di collegamento fra il Club ed il Distretto 108L nel quale è situato il Club stesso e l'Associazione.
Egli opererà sotto la direzione e controllo del Presidente e del Consiglio Direttivo ed agirà come Officer di collegamento fra il Club ed il Distretto nel quale è situato il Club e l'Associazione. Il Segretario dovrà quindi:
 trasmettere regolari rapporti mensili e altri rapporti alla sede centrale dell'Associazione sugli appositi moduli forniti dalla stessa, indicando le informazioni eventualmente richieste dal Consiglio d'amministrazione di quest'Associazione;
 presentare al Gabinetto Distrettuale quei rapporti che possono essere richiesti dal medesimo, incluse le copie dei regolari Rapporti Soci e Attività;
 conservare e tenere aggiornati i registri generali del Club, inclusa la stesura dei verbali delle riunioni del Club e del Consiglio Direttivo, il registro presenze, le nomine dei Comitati, le Elezioni, i dati relativi ai Soci, indirizzi e numeri telefonici dei Soci e la contabilità dei Soci;
 in collaborazione con il Tesoriere del Club, consegnare ad ogni Socio l'estratto conto semestrale relativo alle quote e agli altri obblighi finanziari verso il Club;
 far pervenire tempestivamnte al suo successore, al termine del suo mandato, i registri del Club.
Sezione 4. ADDETTO STAMPA
L'Addetto Stampa opera sotto la direzione e controllo del Presidente e del Consiglio Direttivo e cura come Officer i rapporti con gli organi di stampa e di informazione e prepara gli articoli illustranti le attività del Club, da inviare per la pubblicazione alla Rivista Distrettuale e /o Nazionale.
All'Addetto Stampa sono affidate le comunicazioni del Club.
Sezione 5. TESORIERE
Il Tesoriere riferisce al Consiglio Direttivo in merito alla situazione finanziaria del Club; cura la riscossione delle quote sociali ; effettua i pagamenti autorizzati dal Consiglio Direttivo e delle quote di competenza del Distretto e della Sede Internazionale; informa mensilmente il Presidente e il Segretario in merito ad eventuali irregolarità nei versamenti delle quote sociali; predispone i rendiconti finanziari e appronta il bilancio preventivo e quello consuntivo.
In particolare rientrano nei compiti del Tesoriere del Club:
 ricevere il denaro dai soci e da altre fonti, e depositarlo nella o nelle banche indicate ed autorizzate dal Consiglio Direttivo del Club;
 effettuare i pagamenti per conto del Club;
 conservare e registrare tutti dati relativi alle entrate e alle uscite del Club;
 preparare e presentare mensilmente e semestralmente rapporti finanziari al Consiglio Direttivo del Club;
 far pervenire tempestivamente al suo successore, al termine del mandato, i conti finanziari, i fondi e i registri del Club.
Sezione 6. PRESIDENTE di COMITATO ADDETTO AI SOCI
Il Comitato Soci è composto da tre membri, scelti tra i Soci Ordinari, eletti dall'Assemblea Generale dei Soci.
Il Presidente di Comitato Soci lo presiede ed è anche membro del Consiglio Direttivo del Club. I compiti relativi al Comitato Addetto ai Soci sono finalizzati a:
 predisporre un piano per la crescita associativa del Club e presentare il piano al Consiglio Direttivo del Club per la sua approvazione e il suo supporto;
 predisporre un piano per la soddisfazione dei Soci e presentarlo al Consiglio Direttivo del Club per la sua approvazione e il suo supporto;
 favorire il reclutamento di nuovi Soci e promuovere di programmi premio per i membri del Club;
 accertarsi che vengano scrupolosamente osservate le procedure per l’ammissione di nuovi Soci;
 esaminare le proposte di ammissione di nuovi Soci;
 collaborare con il Censore allo scopo di individuare gli strumenti per incrementare la cordialità, la comprensione e la lealtà dei rapporti all’interno del Club;
 somministrare il questionario di valutazione finale ai Soci che abbandonano il Club.
La durata della carica di membro del Comitato Soci è di tre anni. Ciascun componente rivestirà, nel triennio, le seguenti cariche:
o il primo anno semplice componente;
o il secondo anno Vice Presidente ;
o il terzo anno Presidente del Comitato e, come tale, membro di diritto del Consiglio Direttivo del Club.
Sezione 7. CERIMONIERE
Il Cerimoniere è responsabile delle proprietà e dei materiali del Club come le bandiere, stendardi, campana e martello. Questi dovrà porre ciascuno di questi oggetti al suo posto prima della Assemblea e poi riporli, dopo la riunione, in un luogo appropriato. Il Cerimoniere fungerà da sovrintendente all'ordine alle riunioni, organizzerà le conviviali del Club, controllerà che i Soci siedano ai posti loro eventualmente assegnati, e nel corso delle riunioni, distribuirà i bollettini e gli stampati necessari come richiesto dal Consiglio Direttivo. Dovrà fare in modo che i nuovi Soci prendano posto, ad ogni riunione, in differenti gruppi, così che familiarizzino con gli altri Soci.
Sezione 8. CENSORE
Il Censore cura la partecipazione dei Soci alla vita del Club; ne raccoglie il gradimento sulle iniziative sociali; sorveglia sul rispetto, da parte dei Soci, dei principi e delle regole lionistiche, riferendo del suo operato al Presidente, cui spetta proporre al Consiglio Direttivo l'adozione dei provvedimenti che si ritenessero necessari per il migliore e corretto funzionamento del Club.
Sezione 9. LEO ADVISOR
Il Leo Advisor cura i rapporti tra il Club padrino e il proprio Leo Club sponsorizzato.
La sua nomina è concordata tra il Presidente del Club padrino e il Presidente del Club Leo.
Sezione 10. LIAISON MEMBER
Il Liaison Member cura i rapporti tra il Club padrino e il proprio Club Lioness sponsorizzato. La sua nomina è concordata tra il Presidente del Club padrino e la Presidente del Club Lioness.
Sezione 11. OFFICER TELEMATICO
L'Officer Telematico è l'addetto alla comunicazione elettronica.
Egli diffonde la conoscenza e l'utilizzo degli strumenti informatici approntati dal Distretto e disponibili sul sito distrettuale, avvalendosi anche della collaborazione degli altri Officer del Club. E' l'unico responsabile della cura ed aggiornamento della Banca Dati dei Soci del Club e del loro trattamento per l'utilizzo in sede distrettuale. Cura l’aggiornamento del sito telematico del Club.

ARTICOLO IV
Comitati
Sezione 1. COMITATO SOCI
Il Comitato Soci è composto dal Presidente e da altri 2 Soci del Club eletti dall'Assemblea Generale dei Soci.
Sezione 2. COMITATI STRAORDINARI
Di volta in volta, il Presidente potrà nominare, con l'approvazione del Consiglio Direttivo, quei
Ccomitati Straordinari che, secondo il giudizio suo o del Consiglio Direttivo, si renderanno necessari.
Sezione 3. COMPOSIZIONE
Tutti i Comitati saranno composti da un Presidente e da tanti membri quanti ritenuti necessari dal Presidente.
Sezione 4. RAPPORTI DEI COMITATI
Ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, ciascun Comitato, nella persona del suo Presidente, relazionerà il Consiglio Direttivo verbalmente o per iscritto.

ARTICOLO V
Riunioni
Sezione 1. RIUNIONI DEL CLUB
Le riunioni del Club si tengono, di norma, due volte al mese e almeno una riunione è conviviale.
Le riunioni e le attività del Club, perseguendo gli scopi statutari, devono essere volte a:
-cementare l'amicizia tra i Soci del Club, creando e favorendo occasioni d'incontro e di cordiale rapporto, con impegni di servizio, con gite e viaggi sociali che siano di complemento alle riunioni ordinarie;
-incoraggiare e promuovere rapporti di amicizia con i Lions di tutto il mondo, particolarmente con i Lions della Circoscrizione e del Distretto, attraverso la partecipazione agli incontri internazionali e ai Congressi, come attraverso l'organizzazione di gemellaggi e di intermeetings che individuino comuni interessi e comuni ragioni di lavoro;
-incoraggiare e promuovere rapporti di conoscenza e di comprensione tra i popoli di tutto il mondo, favorendo l'attività e la diffusione dei “campi giovanili” e partecipando attivamente a incontri e scambi culturali;
-offrire solidarietà e aiuto alla collettività di cui il Club è partecipe, in campo locale come in campo nazionale, con attività di servizio che ne individuino e studino i problemi, ne promuovano e, se possibile, ne attuino le soluzioni:
-offrire solidarietà e aiuto alla collettività internazionale, aderendo ai programmi di servizio e di soccorso proposti e statuiti dall'International Association of Lions Club.
Sezione 2. RIUNIONI ORDINARIE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Le riunioni ordinarie del Consiglio Direttivo devono essere, di norma, tenute mensilmente in data e luogo proposti dal Presidente e rattificati dal Consiglio.
Sezione 3. RIUNIONI STRAORDINARIE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Le riunioni straordinarie del Consiglio Direttivo saranno tenute quando convocate dal Presidente o quando richieste da almeno tre (3) membri del Consiglio Direttivo, in data e luogo stabiliti dal Presidente.
Sezione 4. RIUNIONI ORDINARIE DI CLUB
Le riunioni del Club si svolgono nella data e nel luogo proposti dal Presidente. Tutte le riunioni dovranno puntualmente iniziare e finire negli orari stabiliti. Salvo altrimenti specificato in questo
Statuto e Regolamento, la notifica delle riunioni ordinarie dovrà essere data nella maniera che il Consiglio Direttivo riterrà più opportuna.
Sezione 5. RIUNIONI STRAORDINARIE DI CLUB
Le riunioni straordinarie del Club sono convocate dal Presidente quando richieste dal Presidente stesso o dal Consiglio Direttivo o da almeno 1/4dei soci del Club, nella data e nel luogo stabiliti dalla persona o gruppo che le richiede. La notifica delle riunioni straordinarie, precisante lo scopo, la data ed il luogo, dovrà essere spedita o consegnata a mano ad ogni socio del Club, almeno dieci (10) giorni prima della data stabilita per la riunione.
Sezione 6. RIUNIONE ANNUALE
Al termine di ogni anno sociale, si terrà una riunione conviviale del Club in data e luogo stabiliti dal Consiglio Direttivo; a tale riunione gli Officer uscenti dovranno presentare i loro rapporti finali e i nuovi Officer eletti assumeranno la loro carica.
Sezione 7. ANNIVERSARIO DELLA CHARTER
Ogni anno si dovrà svolgere una riunione per festeggiare l'anniversario della Charter del Club. In tale occasione, dovrà essere rivolta particolare attenzione alle finalità ed agli ideali del lionismo e alla storia del Club.
Sezione 8. QUORUM
La presenza fisica della maggioranza dei Soci in regola sarà necessaria per formare il quorum a ogni Assemblea del Club. Salvo altrimenti stabilito, le deliberazioni della maggioranza dei Soci presenti ad ogni Assemblea equivarranno a decisioni prese dall'intero Club.
Sezione 9. QUESTIONI TRATTATE TRAMITE CORRISPONDENZA
Il Club potrà occuparsi di questioni a mezzo posta (lettere, posta elettronica, fax o cavo) a condizione che queste operazioni siano implementate unicamente a seguito di approvazione scritta dei due terzi del numero di Soci del Club. Tale provvedimento potrà essere avviato dal Presidente o da tre membri del Club.

ARTICOLO VI
Contributi e quote
Sezione 1. QUOTA D'AMMISSIONE
Ogni Socio nuovo, reintegrato e trasferito pagherà una quota d'ammissione, il cui importo sarà oggetto di specifica deliberazione dell’Assemblea, che include l'attuale quota d'ingresso nell'Associazione e sarà versata prima che il Socio diventi effettivamente Socio del Club e prima che il Segretario invii le informazioni sul nuovo Socio a Lions Clubs International; tuttavia, il Consiglio Direttivo potrà decidere di rinunciare a tutta o a parte della frazione per il Club della suddetta quota, per qualsiasi Socio trasferito o reintegrato, entro dodici (12) mesi dal termine della precedente affiliazione.
Sezione 2. CONTRIBUTI ANNUALI
Ogni Socio Ordinario del Club deve pagare un contributo annuale, il cui importo sarà oggetto di specifica deliberazione dell’Assemblea, che comprende la copertura dei contributi internazionali e distrettuali ed include l'abbonamento alla Rivista LION, le spese amministrative e le spese affini per il Distretto; tale quota deve essere pagata in un unico rateo scadente il 15 settembre ovvero in due tranches scadenti, rispettivamente, il 15 settembre ed il 15 gennaio.
Tale quota annua potrà essere modificata, su proposta del Consiglio Direttivo, per tramite di apposita deliberazione della maggioranza dei Soci riuniti in Assemblea Ordinaria e/o Straordinaria.
Le quote annue per i Soci Aggregati, Onorari, Privilegiati, A Vita, Associati ed Affiliati dovranno essere determinate, quando necessario, dal Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere del Club deve inviare i contributi internazionali e distrettuali ai rispettivi organi competenti entro le relative scadenze, come specificato nello Statuto e Regolamento Internazionale e Distrettuale.

ARTICOLO VII
Amministrazione dei Satelliti del Club
Sezione 1. OFFICER DEI CLUB SATELLITE
I Soci del Satellite eleggono un Presidente, un Segretario e un Tesoriere del satellite. Questi, insieme al referente (liason) del satellite, costituiscono il comitato esecutivo del satellite. I Soci del Satellite eleggono un Presidente che sarà membro del Consiglio Direttivo del Club sponsor, che sarà invitato a partecipare alle riunioni generali e a quelle del Consiglio Direttivo del Club Sponsor senza diritto di voto, al fine di poter fornire i dati e i rapporti sulle attività del satellite, un rapporto finanziario mensile e di garantire un'aperta discussione e un'efficace comunicazione tra il Satellite e il Club sponsor. I Soci del Satellite sono invitati a partecipare alle riunioni del Club sponsor.
Sezione 2. LION REFERENTE (LIAISON)
Il Club sponsor designa un Socio del Club sponsor per monitorare il progresso del Club satellite e per offrire assistenza, qualora fosse necessario. Il Socio che ricopre tale incarico sarà il quarto Officer del Satellite.
Sezione 3. DIRITTO DI VOTO
I Soci del Satellite votano in merito alle attività del Club satellite ma non hanno diritto di voto in seno al Club sponsor, quando presenti alle riunioni dello stesso.
Sezione 4. QUOTE E CONTRIBUTI
Ciascun Socio del Satellite di Club, sia esso nuovo, reintegrato o trasferito, pagherà al Club sponsor una quota d'ammissione di Euro 100,00 che comprende la quota d'ingresso nell'Associazione. I Satelliti di Club potranno richiedere ai propri Soci il pagamento di un'ulteriore quota d'ingresso rispetto a quella del Club sponsor.
Ogni Socio del Satellite deve pagare una quota annuale, il cui importo sarà oggetto di specifica deliberazione dell’Assemblea, che comprende un importo a copertura dei contributi internazionali
e distrettuali e include l'abbonamento alla Rivista LION, le spese amministrative ed affini del Club satellite; tali quote devono essere pagate anticipatamente (ovvero con due tranches con scadenze da stabilirsi), secondo quanto fissato dal Consiglio Direttivo del Club sponsor.
Il Tesoriere del satellite deve inviare i contributi internazionali e distrettuali al Tesoriere del Club sponsor entro le scadenze, come specificato nel rispettivo Statuto e Regolamento Internazionale e distrettuale. Al satellite non verrà richiesto il pagamento di alcuna quota annuale al Club padrino.

ARTICOLO VIII
Varie
Sezione l. ANNO SOCIALE
L'anno sociale del Club ha inizio il 1° luglio e termina il 30 giugno.
Sezione 2. POLITICHE DI PARTITO/RELIGIONI
Il Club non appoggia o raccomanda candidati per cariche pubbliche, né dovranno essere discusse dai soci nelle riunioni del Club questioni di carattere politico o religioso.
Sezione 3. INTERESSI PERSONALI
Salvo favorire la crescita del lionismo, nessun Officer o socio del Club deve valersi dell'appartenenza al Club quale mezzo per realizzare aspirazioni personali politiche o di altra natura, né il Club, nel suo insieme, deve partecipare a qualsiasi movimento che si discosti dalle finalità e scopi del Club stesso.
Sezione 4. COMPENSI
Nessun Officer riceverà compensi di sorta per qualsiasi servizio reso al Club.
Sezione 5. RICHIESTA DI FONDI
Nel corso delle riunioni nessuna richiesta di fondi dovrà essere effettuata da parte di soci a qualsiasi persona non affiliata al Club. Qualsiasi suggerimento o proposta presentata alle riunioni del Club e relativa a spese non riguardanti le normali obbligazioni dovrà essere sottoposta al Consiglio Direttivo per la valutazione.

ARTICOLO IX

Emendamenti
Sezione 1. PROCEDURA
Il Regolamento può essere emendato ad ogni Assemblea straordinaria del Club, previa iscrizione all’ordine del giorno, alla quale sia presente il quorum pari al 75% dei Soci e su voto favorevole dei 2/3 dei Soci fisicamente presenti e votanti, purchè il Consiglio abbia preventivamente esaminato gli emendamenti.
Non raggiungendosi tale quorum in prima convocazione, in seconda convocazione l'Assemblea
delibera con la maggioranza non inferiore ai 2/3 dei Soci.
Le modifiche da adottare in ottemperanza ad obblighi di Legge possono essere recepite con delibera del Consiglio Direttivo, con voto favorevole dei 2/3 dei Soci fisicamente presenti e votanti.
Sezione 2. NOTIFICA
Nessun emendamento sarà votato, se la notifica contenente l'emendamento proposto, non sia stata spedita via posta, inviata via posta regolare o elettronica o consegnata personalmente ad ogni Socio del Club, almeno dieci (10) giorni prima della Assemblea in cui l'emendamento proposto dovrà essere votato.

Download di Statuto e Regolamento